Censimento permanente della popolazione e delle abitazioni

Ha preso il via nel mese di ottobre 2018 il primo Censimento permanente della popolazione e delle abitazioni per la misurazione delle principali caratteristiche socio-economiche della popolazione dimorante abitualmente in Italia. Per […]

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Da lunedì 26 aprile 2021 Toscana in zona gialla

24 Aprile 2021

Da lunedì 26 aprile 2021 in tutta la Toscana saranno valide le regole della ZONA GIALLA

Decreto-Legge 22 Aprile 2021, n. 52 (Decreto Riaperture)

Misure urgenti per la graduale ripresa delle attività economiche e sociali nel rispetto delle esigenze di contenimento della diffusione dell’epidemia da COVID-19.

Di seguito una sintesi delle misure valide
Si prega in ogni caso di fare riferimento al testo integrale
https://www.gazzettaufficiale.it/eli/id/2021/04/22/21G00064/sg

SPOSTAMENTI
Dalle ore 22 alle ore 5 del giorno successivo sono consentiti esclusivamente gli spostamenti per comprovate esigenze lavorative, situazioni di necessità o motivi di salute.
Dal 26 aprile sono consentiti gli spostamenti tra comuni e regioni diverse che si trovino nelle zone bianca e gialla.
Dal 26 aprile al 15 giugno è consentito lo spostamento verso una sola abitazione privata abitata, una volta al giorno, dalle ore 5 alle ore 22, nei limiti di quattro persone oltre a quelle già conviventi nell’abitazione. Le persone che si spostano potranno portare con sé i minorenni sui quali esercitino la responsabilità genitoriale e le persone con disabilità o non autosufficienti conviventi.
E’ sempre consentito il rientro alla propria abitazione o domicilio *

domicilio*: si informa che il domicilio, ai sensi dell’art. 43 del Codice Civile, è costituito dal luogo in cui la persona abbia stabilito la sede principale dei propri affari e interessi. Il domicilio può non coincidere con la residenza (dimora abituale). La scelta del domicilio non segue nessuna formalità, ossia non richiede alcuna registrazione presso l’Ufficio Anagrafe. Di conseguenza il domicilio, a differenza della residenza, non è certificabile

SCUOLA E UNIVERSITÀ
Dal 26 aprile e fino alla conclusione dell’anno scolastico 2020-2021, è assicurato, in presenza sull’intero territorio nazionale, lo svolgimento dei servizi educativi per l’infanzia (Nido), della scuola dell’infanzia, della scuola primaria, della scuola secondaria di primo grado. L’attività in presenza nelle scuole secondarie di secondo grado è garantita ad almeno il 70% degli studenti e fino al 100%.
Dal 26 aprile al 31 luglio le attività didattiche e curriculari delle Università si svolgono prioritariamente in presenza.

SERVIZI DI RISTORAZIONE
Dal 26 aprile sono consentite a pranzo e a cena le attività dei servizi di ristorazione con consumo al tavolo esclusivamente all’aperto (massimo 4 persone o più se conviventi), nel rispetto dei limiti orari agli spostamenti in vigore. Resta consentito l’asporto fino alle ore 22, la consegna a domicilio è consentita senza limiti di orario.
Dal 1 giugno dalle ore 5 alle ore 18 sono consentite le attività dei servizi di ristorazione anche al chiuso, con consumo al tavolo nel rispetto dei protocolli e delle linee guida.

ATTIVITA’ COMMERCIALI
Gli esercizi e le attività commerciali sono aperti secondo il consueto orario.
Nei giorni festivi e prefestivi sono chiusi gli esercizi all’interno dei centri commerciali ad eccezione delle farmacie, parafarmacie, presidi sanitari, punti vendita di generi alimentari e di prodotti agricoli o florovivaistici, tabacchi, edicole e librerie.

TEATRO, CINEMA E SPETTACOLI
Dal 26 aprile gli spettacoli aperti al pubblico in sale teatrali, sale da concerto, sale cinematografiche, live-club e in altri locali o spazi anche all’aperto sono svolti esclusivamente con posti a sedere preassegnati e a condizione che sia assicurato il rispetto della distanza interpersonale di almeno un metro.
La capienza consentita non può essere superiore al 50% di quella massima autorizzata e le attività devono svolgersi nel rispetto delle linee guida vigenti.
Restano sospese le attività di sale da ballo, discoteche e locali assimilabili.

MUSEI, MOSTRE E BIBLIOTECHE
Dal 26 aprile è assicurata l’apertura al pubblico di musei, mostre e degli altri luoghi di cultura a condizione che siano rispettate le distanze interpersonali di almeno un metro. Il sabato e nei giorni festivi l’ingresso è consentito solo a chi abbia prenotato con almeno un giorno di anticipo.

EVENTI SPORTIVI
Dal 1° giugno sono aperte al pubblico le manifestazioni ed eventi sportivi di livello agonistico riconosciuti di preminente interesse nazionale con provvedimento del CONI e del Comitato italiano paralimpico. La capienza consentita non può essere superiore al 25% di quella massima autorizzata e il numero massimo di spettatori non può essere superiore a 1.000 per impianti all’aperto e a 500 per impianti al chiuso.

SPORT DI SQUADRA, PISCINE, PALESTRE
Dal 26 aprile, nel rispetto delle linee guida vigenti, è consentito lo svolgimento all’aperto di qualsiasi attività sportiva anche di squadra e di contatto.
Dal 15 maggio sono consentite le attività delle piscine all’aperto.
Dal 1° giugno sono consentite le attività delle palestre.

FIERE, CONVEGNI E CONGRESSI
Dal 15 giugno è consentito lo svolgimento in presenza delle fiere.
Dal 1° luglio sono consentiti convegni e congressi.

CENTRI TERMALI E PARCHI TEMATICI E DI DIVERTIMENTO
Dal 1° luglio sono consentite le attività dei centri termali e quelle dei parchi tematici e di divertimento.

CERTIFICAZIONI VERDI
Il decreto prevede l’introduzione, sul territorio nazionale, delle “certificazioni verdi Covid-19”, comprovanti:
– lo stato di avvenuta vaccinazione
– la guarigione dall’infezione
– l’effettuazione nelle ultime 48 ore di un test molecolare o antigenico rapido con risultato negativo.

PROROGA DELLO STATO D’EMERGENZA
Il decreto prevede la proroga fino al 31 luglio dello stato d’emergenza sanitaria.

Di seguito alcune norme da non dimenticare.

MASCHERINE
E’ necessario avere sempre con sé la mascherina, sia all’aperto che al chiuso, quando si ha a che fare con persone non conviventi.
Eccezioni: chi fa attività sportiva, i bambini sotto ai sei anni, i soggetti con particolari patologie.

DISTANZE, SPOSTAMENTI, ALTRE MISURE PREVENTIVE
Rispettare la distanza interpersonale di almeno un metro.
Lavare o igienizzare spesso le mani.
Restare a casa e contattare il medico in caso di febbre superiore a 37,5°


Circolare del Ministero dell’Interno


Allegati

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