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BANDO REGIONALE PER IL SOSTEGNO AI SERVIZI PER LA PRIMA INFANZIA DI QUALITA’- ANNO EDUCATIVO 2023/2024 CON RISORSE FONDO SOCIALE EUROPEO (FSE+ 2021/2027)

17 Novembre 2023

La Regione Toscana – Settore educazione e istruzione, con Decreto R.T. n. 10902 del 19/05/2023, ha approvato l’Avviso pubblico finalizzato al sostegno dell’accoglienza dei bambini e delle bambine nei servizi educativi per la prima infanzia (3-36 mesi) di qualità, per l’anno educativo 2023/2024 di cui alla Deliberazione della G.R. n. 969 del 8/8/2022. L’investimento sulla prima infanzia rappresenta un’area di attenzione particolarmente importante che, coerentemente con quanto sostenuto dalla Raccomandazione della Commissione Europea “Investire nell’ Infanzia per rompere il circolo vizioso dello svantaggio sociale” (2013/112/UE), si sviluppa con servizi di educazione e accoglienza per l’infanzia di qualità e universalistica. Trattandosi di un Avviso che vede come beneficiari i nuclei familiari con minori, intende da un lato assicurare migliori condizioni educative e di socializzazione dei bambini e delle bambine, dall’altro assicurare quelle condizioni necessarie a favorire la partecipazione al mercato del lavoro dei responsabili di cura e in particolare delle donne, così come stabilito nella Raccomandazione (2008/867/CE) della Commissione sull’inclusione attiva.

Il Comune di Santa Croce sull’Arno ha presentato un progetto preliminare con obiettivi e finalità generali coerenti con quelli del Bando regionale e ha ottenuto un contributo pari a Euro 81.315,20 finanziato con risorse Fondo Sociale Europeo (FSE) attraverso il quale sarà possibile sostenere parte del costo del personale a cui è conferita, mediante appalto, la gestione dei Nidi Comunali Petuzzino e Arrì Arrò.

Grazie a Regione Toscana, Stato e Unione Europea, il Comune potrà così continuare ad ampliare l’offerta e la qualità del servizio assicurando le migliori condizioni educative e di socializzazione dei bambini e delle bambine, oltre a mantenere invariate le tariffe per la frequenza al Nido comunale, le quali dallo scorso anno non hanno subito alcun aumento.

 

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