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Cosa deve fare il cittadino
* - Il cittadino che è interessato ad assumere informazioni specifiche sulle procedure, sui requisiti, sui problemi che derivano dall'affidamento può rivolgersi direttamente ai Servizi Sociali territoriali di residenza o al Centro Affidi.
* - Il cittadino che è disponibile a fare l'esperienza dell'affidamento, in una delle sue modalità, si rivolge direttamente (anche telefonicamente) al Centro Affidi per iniziare la procedura sopra descritta.
* - Il cittadino deve rendersi disponibile ad effettuare i colloqui richiesti vivendoli non come una perdita di tempo, ma come un concreto aiuto offerto per valutare a fondo la scelta che intende intraprendere.
* - Il cittadino non è chiamato a superare un esame con un voto, ma ad una occasione per riflettere sulla scelta più adatta e congrua alle proprie possibilità.
* -Il cittadino è costantemente informato sull'andamento del percorso di valutazione e sul suo esito, oltre che sull'inserimento in banca-dati, e sarà il cittadino a determinare i tipo di disponibilità.
* - Il cittadino verrà contattato appena è necessario procedere all'abbinamento con un bambino segnalato, con tempi graduali che consentano al cittadino di capire se la situazione proposta dal Centro Affidi può essere adatta alle proprie condizioni.
* - Il cittadino sarà parte attiva nel determinare i tempi di una decisione definitiva sull'affidamento e direttamente partecipe di tutto il programma, dei tempi e dei ritmi d'inserimento, dei rapporti con la famiglia di origine.
I servizi resi dal Centro affidi sono totalmente gratuiti.
