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COMUNE DI SANTA CROCE


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CONTENUTI

Comune di Santa Croce

"... in volo!!!" - Mostra diffusa in occasione della "Giornata della memoria"



L'Amministrazione comunale di Santa Croce sull'Arno, in collaborazione con l'A.N.E.D. - Pisa, in occasione del 27 gennaio "Giorno della Memoria", ha organizzato, presso la Biblioteca comunale "Adrio Puccini", la mostra diffusa "...in volo!!!" con i disegni e le poesie dei bambini ebrei del ghetto di Terezin.

...in volo!!!
dedicato a tutti quei fanciulli cui è stata negata tragicamente la giovinezza, la maturità,...la vita.

Terezin: Il genocidio con gli occhi dell'innocenza
Terezin: simbolo dell'infanzia tradita e violentata


Terezin fu il maggiore campo di concentramento nazista sul territorio della Cecoslovacchia. Era un campo di transito per gli ebrei che dal Protettorato di Boemia e Moravia venivano deportati verso i campi di sterminio dei territori orientali. Dalla sua nascita (Novembre 1941) vi furono deportate 150.000 persone, fra le quali 15.000 bambini. La maggior parte trovò la morte nel ghetto stesso o negli altri campi nazisti.
Il campo di Terezin, proprio perché di transito, è stato uno dei pochi che prevedeva uno spazio per i bambini.
Stesse condizioni igieniche, stessa fame, stesse malattie, proprio come gli adulti. Stessa identica sofferenza.
Sotto la guida degli ebrei adulti, i bambini frequentarono lezioni e parteciparono a molte iniziative culturali.
Erano in 15.000. Non ne sono sopravvissuti nemmeno 100.
Produssero disegni e poesie rappresentando la realtà e la loro realtà interiore. Non ci sono in essi immagini forti, non ci sono cumuli di scheletri, ma i 4.000 disegni, come le 66 poesie di quelle giovani anime strappate alla vita, hanno senza dubbio lo stesso effetto. Nascoste fortunosamente dalla distruzione nazista sul finire della guerra e recuperate, sono oggi custodite, così come ci sono pervenute, nel Museo Ebraico di Praga.
Di tali documenti, che furono oggetto di affettuoso studio da parte di psicologi, letterati ed artisti, traspare una maturità di pensiero straordinariamente precoce, la straziante consapevolezza di un destino inesorabile e sopratutto il disperato insopprimibile anelito alla vita delle giovani vittime.
Nella maggior parte dei versi, già di per sé toccanti per i motivi ispiratori e la vicenda umana che sottintendono, sono presenti valori poetici autentici che stupiscono per l'altissimo imprevedibile livello di forma e linguaggio e la sconvolgente capacità espressiva.

La mostra, allestita in tutti i locali della Biblioteca comunale, ingresso, sale di lettura e di studio, è una mostra "diffusa": non occupa locali deputati né fa un cammino preordinato ma vuole cioè adagiarsi sulle sale, sulle pareti, sui tavoli, sulle finestre, per stimolare l'attenzione del nostro vivere quotidiano, per strappare quell'osservazione-oltre che fa riflettere, pensare, ...studiare e ...costruire un futuro diverso.
Ed allora quelle manine, quei fiori, quelle piume che simbolicamente rappresentano il candore, la vitalità, la voglia di vivere, scuotono la rigida maglia delle cancellate delle prigioni, riducendola, nella speranza, ad una forte onda di riflessione.


La mostra sarà visibile e visitabile fino a sabato 8 febbraio negli orari di apertura della Biblioteca comunale "Adrio Puccini": dal lunedì al venerdì dalle 8.30 alle 13.00 e dalle 14.30 alle 19.00, il sabato dalle 8.30 alle 12.00.

Sempre nell'ambito delle iniziative programmate per il "Giorno della Memoria" lunedì 3 febbraio è organizzata, per i ragazzi delle classi III della Scuola secondaria di primo grado dell'Istituto comprensivo "Cristiano Banti" di Santa Croce sull'Arno, la Conferenza-laboratorio di Matteo Corradini "La repubblica delle farfalle" Una stella gialla, un clarinetto, cartoline e documenti, denaro fasullo... ogni oggetto parla del ghetto di Terezin. Parole e spezzoni di video rarissimi dal "ghetto modello" di Hitler completano il quadro e aiutano a capire da vicino l'orrore, la vita, la resistenza di un gruppo di ragazzi.



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