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COMUNE DI SANTA CROCE


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CONTENUTI

Comune di Santa Croce

Allerta meteo 14/03/2018 - AVVISO ALLA CITTADINANZA



Comune di Santa Croce sull'Arno

Provincia di Pisa

PROTEZIONE CIVILE

AVVISO ALLA CITTADINANZA - Zona Valdarno Inferiore (A4)
14.03.2018

allerta meteo di codice GIALLO-FASE DI VIGILANZA dalle ore 18,00 di giovedì 15/03/2018 alle ore 08,00 di venerdì 16/03/2017 (RISCHIO IDRAULICO RETICOLO PRNCIPALE).

allerta meteo di codice GIALLO-FASE DI VIGILANZA dalle ore 12,00 di giovedì 15/03/2018 alle ore 15,00 di giovedì 15/03/2017 (RISCHIO IDROGEOLOGICO IDRAULICO RETICOLO MINORE).

allerta meteo di codice ARANCIONE-FASE DI ATTENZIONE dalle ore 15,00 di giovedì 15/03/2018 alle ore 08,00 di venerdì 16/03/2017 (RISCHIO IDROGEOLOGICO IDRAULICO RETICOLO MINORE).

Fenomeni previsti.

Domani, giovedì, nuova perturbazione in transito nella seconda parte della giornata, associata a precipitazioni diffuse e forti venti di Scirocco.

PIOGGIA: nella seconda parte della giornata di domani, giovedì, precipitazioni, localmente anche a carattere di rovescio, in estensione dalle zone di nord-ovest verso il resto della regione. Dal tardo pomeriggio-sera possibilità di temporali. Le precipitazioni risulteranno più abbondanti sulle zone settentrionali, in particolare sui rilievi.

CUMULATI MEDI PREVISTI: abbondanti sull'area L, fino a localmente abbondanti sulle aree S1, R1, V, S2 e S3, significativi altrove.

CUMULATI MASSIMI PREVISTI: elevati sui rilievi settentrionali (aree L, S1, V, S2, B, R1), fino a localmente elevati sui rilievi di M e A1. Non elevati altrove.

TEMPORALI:domani, più probabilmente dal tardo pomeriggio, possibilità di isolati temporali.

VENTO: dalla mattina di domani, giovedì, forti raffiche di Scirocco su costa centro-meridionale, Arcipelago e Amiata.

MARE: dalla mattina di domani, mare fino a agitato sull'Arcipelago e sulle coste esposte allo Scirocco.

NEVE: nulla da segnalare.

Descrizione delle criticità previste.

Sulla base delle previsioni meteorologiche odierne e delle valutazioni dei possibili effetti al suolo effettuate, si prefigurano i seguenti scenari di criticità:

RISCHIO IDRAULICO RETICOLO PRINCIPALE dalle ore 18,00 di giovedì 15/03/2018 alle ore 08,00 di venerdì 16/03/2017 (CODICE GIALLO).

RISCHIO IDROGEOLOGICO IDRAULICO RETICOLO MINORE dalle ore 12,00 di giovedì 15/03/2018 alle ore 15,00 di giovedì 15/03/2017 (CODICE GIALLO).

RISCHIO IDROGEOLOGICO IDRAULICO RETICOLO MINORE dalle ore 15,00 di giovedì 15/03/2018 alle ore 08,00 di venerdì 16/03/2017 (CODICE ARANCIONE).

Descrizione degli scenari di evento previsti:

IDRAULICO RETICOLO PRINCIPALE

Criticità Giallo: Possibilità di localizzati fenomeni di incremento dei livelli dei corsi d'acqua maggiori, generalmente contenuti all'interno dell'alveo; possibili criticità connesse al transito dei deflussi nei corsi d'acqua maggiori anche in assenza di precipitazioni; possibilità di limitati danni alle opere idrauliche e di difesa delle sponde, alle attività agricole, ai cantieri, agli insediamenti civili e industriali in alveo.

IDROGEOLOGICO IDRAULICO RETICOLO MINORE

Criticità Giallo: Possibilità di innesco di frane superficiali/colate rapide di detriti o fango in bacini di dimensioni limitate e ruscellamenti superficiali anche con trasporto di materiale con conseguenti possibili danni localizzati alle infrastrutture, edifici e attività agricole, cantieri, insediamenti civili e industriali esposti; possibile innalzamento dei livelli idrometrici dei corsi d'acqua minori, con inondazioni delle aree limitrofe, anche per effetto di criticità locali (tombature, restringi menti, occlusioni delle luci dei ponti, ecc); possibile scorrimento superficiale delle acque nelle strade con fenomeni di rigurgito dei sistemi di smaltimento delle acque piovane e con possibile tracimazione e coinvolgimento delle aree urbane depresse, dei locali interrati e di quelli posti a pian terreno lungo le vie potenzialmente interessate da deflussi idrici; possibili temporanee interruzioni della rete stradale e/o ferroviaria in prossimità di impluvi, canali, zone depresse (sottopassi, tunnel, avvallamenti stradali, etc.) e a valle di porzioni di versante interessate da fenomeni franosi; possibili limitati danni alle opere idrauliche e di difesa delle sponde, alle attività agricole, ai cantieri, agli insediamenti civili e industriali in alveo; possibili criticità connesse a localizzate cadute massi.

IDROGEOLOGICO IDRAULICO RETICOLO MINORE

Criticità Arancione: Possibilità di fenomeni diffusi di instabilità di versante, localmente anche profonda, in contesti geologici particolarmente critici nonché di frane superficiali e colate rapide di detriti o di fango; possibilità di significativi ruscellamenti superficiali, anche con trasporto di materiale, e di aperture di voragini per fenomeni di erosione; possibilità di innalzamento dei livelli idrometrici dei corsi d'acqua minori, con fenomeni di inondazione delle aree limitrofe, anche per effetto di criticità locali (tombature, restringimenti, occlusioni delle luci dei ponti, etc.). Possibili allagamenti di locali interrati e di quelli posti a pian terreno lungo vie potenzialmente interessate da deflussi idrici e danni e allagamenti a singoli edifici o centri abitati, infrastrutture, edifici e attività agricole, cantieri, insediamenti civili e industriali esposti ai suddetti fenomeni; possibili interruzioni della rete stradale e/o ferroviaria in prossimità di impluvi a valle di frane e colate di detrito in zone depresse in prossimità del reticolo idrografico; possibili danni alle opere di contenimento, regimazione e attraversamento dei corsi d'acqua; possibili danni a infrastrutture, edifici e attività agricole, cantieri, insediamenti civili e industriali situati in aree inondabili; possibili criticità connesse a cadute massi in più punti del territorio.

SI RACCOMANDA

1.Di fare attenzione a non sostare sotto piante e cornicioni
2. Di non camminare lungo i marciapiedi;
3.Di non parcheggiare le auto nelle zone a rischio

Per aggiornamenti consultare il sito del Comune
www.comune.santacroce.pi.it oppure il sito www.cfr.toscana.it

In fase di VIGILANZA:
-Verifica della sussistenza di particolari condizioni di vulnerabilità dovuta a criticità strutturali o temporanee, o di esposizione della popolazione ai rischi indicati.
In fase di ATTENZIONE o PREALLARME:
-Allertamento risorse operative previste nella pianificazione e verifica dell'effettiva disponibilità di materiali/mezzi/personale indispensabili alle attività di presidio dei centri operativi e contrasto degli effetti previsti.
-Allertamento e verifica personale necessario a costituire il tecnico e organizzazione del presidio territoriale.
-Verifica della funzionalità dei sistemi di comunicazione e emergenza.
-Informazione preventiva alla popolazione.
-Attuazione di prime misure di prevenzione per le aree in cui il rischio risulti più elevato secondo quanto previsto nei piani di protezione civile.
-Verifica delle strutture e dell'organizzazione finalizzata all'eventuale messa in sicurezza e assistenza della popolazione.
DURANTE IL PERIODO VALIDITÀ/EVENTO IN CORSO:
-Attivazione di un presidio tecnico (o centro operativo) e delle attività di monitoraggio strumentale e diretto del territorio.
-Valutazione continua della situazione in atto e prevista relazione a scenari riferimento a scala locale come previsto nei propri piani di protezione civile, anche al fine di attivare, se necessario, eventuali fasi operative di livello.
-Mantenimento dello scambio informativo all'interno dell'Ente e verso gli altri soggetti con particolare riferimento alla immediata segnalazione e descrizione delle criticità in atto, delle misure adottate per il contrasto e delle risorse attivate.
-Aggiornamento è caratterizzazione dell'informazione verso la popolazione.

IL SINDACO
Giulia Deidda

L'ASSESSORE ALLA PROTEZIONE CIVILE
Piero Conservi

Santa Croce sull'Arno, 14/03/2018



 

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