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COMUNE DI SANTA CROCE


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CONTENUTI

Comune di Santa Croce

Un anno davvero impegnativo



Comunicato stampa
I tagli alle spese dei Comuni: i salti mortali che abbiamo dovuto fare quest'anno, quelli ancor più impegnativi che ci aspettano nel prossimo

Quello che sta per concludersi è stato un anno davvero molto impegnativo per tutti i Comuni italiani costretti a fare i conti con limitazioni delle loro capacità di spesa sempre più insostenibili.
Le proteste, anche clamorose (510 sindaci lombardi in corteo per le vie di Milano, oltre un centinaio "stesi in terra" davanti Palazzo Vecchio, l'imponente manifestazione del 23 giugno davanti al Senato, ecc.) che hanno visto coinvolti amministratori comunali appartenenti a tutti gli schieramenti politici ne sono la riprova più evidente.
Oltre queste difficoltà di carattere generale, il nostro Comune ha dovuto far fronte, quest'anno, alle ulteriori limitazioni che ha dovuto rispettare a seguito della scelta fatta nel 2009 di non rispettare il vincolo più odioso imposto dal Patto di Stabilità, ovvero quello di non pagare, pur avendoci i soldi, lavori o forniture regolarmente ordinate nel pieno rispetto di tutte le norme di legge.
Fu - è bene ricordarlo - una decisione unanime di tutto il Consiglio Comunale per evitare insostenibili conseguenze finanziarie, tali da comprometterne la sopravvivenza, a tante piccole aziende locali, assunta in presenza di impegni formali da parte del Parlamento e del Governo a rivedere le norme del Patto e ad attenuare le sanzioni per quei Comuni che non l'avrebbero rispettate.
Questo non è avvenuto e quindi il Comune di Santa Croce sull'Arno, per tutto il 2009, non ha potuto fare alcuna nuova assunzione di personale, neanche a titolo provvisorio e neppure in presenza di prolungate assenze a causa di gravi malattie, gravidanze, ecc., non ha potuto assumere nuovi mutui e sopratutto ha dovuto ridurre in maniera significativa la spesa corrente, cioè quella riguardante il funzionamento ordinario di tutte le attività e i servizi comunali.
Si è trattato di una diminuzione di oltre 300.000 euro rispetto al 2008 e di ben 500.000 euro in meno rispetto al 2009, su un totale di spesa corrente di circa 12 milioni di euro.
Tutto questo siamo riusciti a farlo, grazie anche all'impegno e alla collaborazione dei nostri dipendenti (che vogliamo anche in questa circostanza pubblicamente ringraziare), facendo spesso i salti mortali, con, ad esempio, una certosina ricerca di tutte possibili economie, comprese quelle di poche centinaia di euro, che ci ha permesso di rispettare questi nuovi obblighi senza tagli indiscriminati, senza chiusure di servizi, senza diminuire in alcun modo le attività più qualificanti e gli interventi a favore delle fasce più esposte della popolazione, in una parola senza nessuna di quelle odiose operazioni, da vera e propria macelleria sociale, in settori vitali del nostro vivere collettivo, che invece il Governo sta portando avanti a livello nazionale.
Tra questi tagli indiscriminati c'è anche l'ennesima, pesantissima sforbiciatura alle risorse destinate agli Enti Locali che un Esecutivo ormai in avanzato stato comatoso ha inserito nella recente Legge di Stabilità, che per il nostro Comune comporterà una riduzione di ben 400.000 euro, su un totale di 2.500.000, dei contributi statali che annualmente riceviamo.
Se a questi si aggiungono i minori trasferimenti che sicuramente avremo dalla Regione e dalla Provincia in conseguenza dei tagli statali che stanno colpendo anche questi enti, il 2011 si prospetta, per noi e per tantissimi altri Comuni, davvero drammatico.

L'ASSESSORE AL BILANCIO IL SINDACO
(Piero Conservi) (Osvaldo Ciaponi)

Santa Croce sull'Arno, 9 dicembre 2010