TORNA ALLA VERSIONE GRAFICA

COMUNE DI SANTA CROCE


lòdfgLorem ipsum dolor sit amet Lorem ipsum dolor sit amet, consectetuer adipiscing elit. Vivamus tincidunt. Curabitur orci. Donec in diam at tellus vestibulum blandit. In a est at arcu malesuada venenatis. Pellentesque mattis felis a ipsum. Nam vel felis non dui vestibulum egestas. Donec nec ipsum. Vivamus luctus dui id leo. Nulla facilisi. Proin eu est. Etiam vulputate aliquam lacus. Vestibulum nec tortor. Integer neque nunc, venenatis quis, laoreet in, tincidunt sed, lorem. Pellentesque mattis felis a ipsum. Nam vel felis non dui vestibulum egestas. Donec nec ipsum. Vivamus

CONTENUTI

Comune di Santa Croce

Nuovo anno scolastico: tra tante preoccupazioni una bella notizia



Il nuovo anno scolastico, a Santa Croce sull'Arno come un po' in tutta Italia, apre in mezzo a mille dubbi e tante preoccupazioni: anche da noi cominciano ad essere visibili gli effetti di una "Riforma Gelmini" che, di fatto, ha come unico obiettivo la drastica riduzione degli investimenti statali nel settore della formazione e nella crescita culturale delle future generazioni, ovvero in quello che di più prezioso può esistere.
Alle scuole medie, nonostante i nuovi iscritti aumentino costantemente, a causa dei tagli, non è stata costituita una nuova classe (per cui in tutte le prime avremo un numero di alunni al limite dell'agibilità didattica e della sopportabilità), alle elementari di Staffoli non è stato possibile il necessario sdoppiamento di una classe già particolarmente numerosa (obbligando 28 bambini, tra cui un portatore di handicap, a svolgere l'attività didattica in spazi ridottissimi), il personale statale addetto alla custodia nelle scuole elementari e medie è diminuito di tre unità (con grossi problemi per la sorveglianza e la sicurezza degli alunni), mentre, nel corso dell'anno, avranno notevoli ripercussioni i tagli già predeterminati per le supplenze.

A questi problemi se ne stava per aggiungere un altro, ancora più grave, che avrebbe interessato ben 40 famiglie, quelle cioè i cui figli non avrebbero potuto frequentare la scuola materna a causa della mancata istituzione, da parte del Governo, delle due nuove sezioni necessarie per accoglierli.
Di conseguenza, 40 famiglie rischiavano di veder seriamente compromessa la propria organizzazione familiare (con le inevitabili ricadute, sulla gestione dei tempi di lavoro, sui giovani nuclei, su tante mamme alle prese con un lavoro sempre più difficile da trovare e sempre meno sicuro), ma sopratutto a 40 bambini sarebbe stata negata una opportunità educativa a cui hanno diritto.

Grazie all'azione di questa Giunta Comunale e dell'Amministrazione Provinciale di Pisa, in collaborazione con la dirigente dell'Istituto Comprensivo e il sostegno dei genitori, le due nuove sezioni che erano necessarie sono state incluse tra quelle le cui insegnanti verranno pagate, per il prossimo anno scolastico, dalla Regione Toscana e quindi, grazie a questo intervento assolutamente straordinario (il pagamento di coloro che insegnano in una scuola statale, non rientra certo tra le competenze della Regione) queste inizieranno a funzionare già da mercoledì prossimo, giorno d'inizio del nuovo anno scolastico.
Per riuscire in questo è stato peraltro necessario l'impegno di tutti i nostri uffici e un ulteriore sforzo finanziario straordinario da parte di questa Amministrazione, che ha dovuto far fronte alle spese necessarie per approntare e arredare i nuovi locali e per assicurarne la pulizia nel corso di tutto l'anno.

Tutto questo al fine di garantire e potenziare quel sistema educativo e scolastico pubblico che continua ad essere una delle nostre priorità.

LA GIUNTA COMUNALE

 

Santa Croce sull'Arno, 10 settembre 2010