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COMUNE DI SANTA CROCE


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CONTENUTI

Comune di Santa Croce

Ora Kyoto è un po’ più vicina



COMUNICATO STAMPA

Ora Kyoto è un po' più vicina

Una ottima notizia per la Zona del Cuoio è arrivata in questi giorni.
La Regione Toscana, pubblicando le graduatorie dei soggetti ammessi a contributo per il bando relativo ad interventi in materia di aiuti volti agli investimenti in materia di fonti di energia rinnovabili, risparmio energetico, cogenerazione e teleriscaldamento previsti dal Programma Operativo Obiettivo " Competitività e sostenibilità del sistema energetico" posiziona nei primi 37 posti tutte le 37 aziende conciarie che avevano presentato il progetto.
Questo rappresenta un riconoscimento importante, non solo della validità dei progetti presentati da un numero importante di aziende del Comparto Conciario, ma alle scelte di politica ambientale che da anni caratterizzano i nostri Comuni e il comparto Conciario che così facendo hanno dato una ennesima conferma della volontà di operare per la riduzione dei consumi energetici per il miglioramento della qualità degli ambienti di vita e di lavoro.
Ci teniamo a sottolineare l'importanza strategica che l'accoglimento dei nostri progetti avrà anche per tutta la Regione Toscana perché è il primo distretto industriale che si muove in modo compatto, e può rappresentare un riferimento per le altre aziende della Toscana nonché del Comprensorio a investire per ridurre gli sprechi energetici ricavando dai risparmi nuovo incentivo per la produzione.
In un momento di crisi economica e di difficoltà del settore, rappresenta una boccata di ossigeno necessaria e una occasione che deve essere colta e concretizzata passando da ora in poi nei fatti a realizzare quanto proposto ed approvato.

I progetti erano stati presentati, da parte di 37 aziende della zona, per il risparmio energetico nelle fasi di rifinizione e tintura delle pelli e con la partecipazione di un numero davvero notevole di tecnici conciari ai corsi di formazione professionali sugli stessi argomenti organizzati dal Comune di Santa Croce sull'Arno e dall'ARPAT, tutto questo recependo gli obiettivi del Piano Regionale di Azione Ambientale 2007-2010 finalizzato a ridurre l'inquinamento atmosferico, a tutelare la salute delle popolazioni e a diminuire i consumi energetici per adeguarsi agli obiettivi del protocollo di Kyoto.

I progetti di miglioramento ambientale presentate dalla 37 ditte (18 di Santa Croce sull'Arno, 8 di san Miniato, 6 di Castelfranco di Sotto, 3 di Fucecchio ed 1 Montopoli e di Bientina) interessano ben 108 cabine di verniciatura e altrettanti forni e impianti di abbattimento. Gli interventi previsti su questi macchinari determineranno una riduzione di circa il 55% dell'energia elettrica consumata nelle fasi di rifinizione del pellame, ma sopratutto un quasi totale azzeramento delle emissione di COV (composti organici volatili), con conseguente notevole abbattimento della CO2, un minor consumo di acqua e, cosa ancor più importante, un significativo miglioramento delle condizioni di lavoro degli addetti (meno rumore, minore esposizione ai prodotti chimici, microclima più accettabile , ecc.).
La spesa prevista ammonta a circa 2,2 milioni di euro, a cui la Regione contribuirà per circa 600.000 euro, a fronte della quale si prevedono significative diminuzioni del costo di queste lavorazioni.
Secondo le stime dei tecnici dell'ARPAT il totale dei risparmi energetici che si determineranno è davvero impressionante: oltre 5.700.000 kwh/anno di energia elettrica in meno; oltre 450.000 mc/anno di metano in meno; un minor emungimento di acqua dalle falde per oltre 21.000 mc. in un anno; un'emissione di oltre un milione di COV in meno all'anno nell'atmosfera che respiriamo.
Tradotto in euro questo significa un risparmio in termini di costi di produzione intorno ai 2,5 milioni di euro all'anno e in un momento di crisi qual'è quello attuale anche questo è un aspetto tutt'altro che trascurabile.
Se poi si considera che per il momento gli interventi coinvolgono 37 delle 175 aziende che nel Distretto utilizzano composti organici volatili è facile immaginarsi i benefici economici per l'intero comparto conciario (attorno ai 12 milioni di euro/anno) e quelli ambientali per gli abitanti di questo comprensorio e per le centinaia di addetti a queste lavorazioni che potrebbero determinarsi dall'utilizzazione generalizzata di queste nuove tecniche e procedure produttive.
Nel frattempo continua altresì l'opera di sensibilizzazione su questi argomenti portata avanti dai Comuni del Distretto d'intesa con le associazioni imprenditoriali. L'obiettivo è di far sì che un altro cospicuo numero di aziende metta in programma questo tipo di modifiche ai propri processi produttivi, utilizzando magari la possibilità che hanno, entro il prossimo 31 maggio, di presentare domanda di accesso ai finanziamenti previsti dalla Regione.

GLI ASSESSORI ALL'AMBIENTE
dei Comuni di
-Santa Croce sull'Arno
-Castelfranco di Sotto
-San Miniato
-Montopoli
-Santa Maria a Monte
-Fucecchio

 

Santa Croce sull'Arno, 14 Maggio 2010