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"SUONI
DELLA TERRA"
FORME
MUSICALI
dal 24 febbraio al 7 aprile 2001
presso
il Centro Espositivo di
Villa Pacchiani di Santa Croce sullArno (Via Provinciale
Francesca Sud)

Provincia di Pisa
Comune di Santa Croce sull’Arno
Assessorato alla Cultura
Università degli Studi di Firenze
MUSEO
NAZIONALE DI
ANTROPOLOGIA E ETNOLOGIA
SEZIONE DEL MUSEO DI STORIA NATURALE

| A cura di: |
Eugenio
Cecioni |
| Allestimento: |
Lo
staff di Villa Pacchiani |
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Museo
Nazionale di Antropologia e Etnologia di
Firenze |
| Coordinamento: |
Ufficio
Cultura
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| Orario di apertura: |
Feriali
e festivi dalle ore 16.30 alle ore 19.30 |
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Chiuso
il lunedì |
| Informazioni: |
0571
30642 |
L'esposizione, che raccoglie
circa 130 strumenti musicali musicali Lesposizione,
che raccoglie circa 130 strumenti musicali appartenenti
a popolazioni di tutto il mondo (ad esclusione dellEuropa)
ordinati secondo classi (idiofoni, cordofoni, aerofoni
e membranofoni) e scelti tra i più significativi
dal punto di vista artistico e antropologico è
adeguatamente commentata da didascalie relative alle
occasioni duso e, quando possibile, ai materiali
utilizzati e alla loro funzionalità.

In un tempo come il nostro
a così alto contenuto tecnologico affascina il valore
estetico derivato dall’impiego di materiali vicini alla
loro forma naturale: il legno è albero, le fibre vegetali
sono fieno di campo, la madreperla è conchiglia, l’avorio
è dente. Tutto è riconoscibile e tutti questi materiali,
reperiti nello stesso luogo, si fondono perfettamente
l’uno con l’altro beneficiando di un’armonia perfetta
e preesistente: quella del luogo, quella della natura.

Certamente nessuno che
abbia un certo interesse per l’uomo e la sua cultura,
potrà restare indifferente di fronte a questi straordinari
oggetti sonori che narrano la vicenda dell’uomo nella
sua quotidianità con il suo bagaglio di arte, magia,
religiosità, giocosità e manualità.
Guardando questi oggetti
lo spirito di osserrvazione viene eccitato, le memorie,
le esperienze innescano una suggestiva e divertente
indagine tesa ad individuare, riconoscere, capire chi,
come, quando e dove. Si coglierà l'alto valore
estetico, esaltato dalla sua apparente casualità,
che contiene la loro funzione di strumenti musicali
e lasupera, collocandoli tra vere e proprie opere d'arte.

Per chi è interessato
a una più approfondita informazione sugli strumenti
esposti, è stato compilato un ampio catalogo
fornitoanche di un'interessante documentazione visiva
ricavata tra i molti reperti fotografici, realizzati
all'epoca delle raccolte, custoditi nel Museo.
Un'esposizione scientifica
di reperti antropologici non solo per "addetti
ai lavori", ma anche per tutti coloro che siano
interessati alle vicende e alle sorti dell'uomo e della
sua cultura musicale.

CATALOGO
| Direzione scientifica |
Brunetto Chiarelli |
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Monica Zavattaro |
| Progetto e direzione artistica |
Gilberto Giuntini |
| Coordinamento tecnico-scientifico |
Monica Zavattaro |
| Responsabile dell’archivio fotografico |
Marco Piccardi |
| Rilevazioni e notazioni musicali |
Giancarlo Schiaffini |
| Restauri degli strumenti |
Vito Stanco |
| Collaborazione tecnica |
Anna Maria Bedini |
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Rossella Biagi |
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Martina Lari |
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Maria Gloria Roselli |
| Testi |
Brunetto Chiarelli |
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Gilberto Giuntini |
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Roberto Leydi |
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Marco
Piccardi |
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Monica Zavattaro |
| Direzione editoriale e progetto grafico |
Eugenio Cecioni |
| |
Gilberto Giuntini |
| Fotografie degli strumenti |
Angelo Faiazza/Foto94 |
| Selezioni |
Screen
Service Fotolito, Prato |
| Stampa |
Bandecchi
& Vivaldi, Pontedera |

Bandecchi
e Vivaldi editori
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