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REGOLAMENTO DEL SERVIZIO BIBLIOTECA,
ARCHIVIO E AUDITORIUM DI PALAZZO VETTORI
CAPO I - PRINCIPI
GENERALI
Art.1 - Finalità
del servizio
Il
Comune di Santa Croce sull’Arno, in attuazione della
L. 142/90 e dei principi statutari, promuove la diffusione
della lettura e dell'informazione per garantire ai cittadini
il diritto allo studio e alla cultura e la consapevole
partecipazione alla vita associata e pubblica del paese
in condizione di uguaglianza, libertà e pari opportunità.
Ai fini di cui
al comma precedente, il Comune di Santa Croce sull’Arno
riconosce la Biblioteca comunale quale strumento di
acquisizione, organizzazione, conservazione e pubblico
uso della documentazione e dell'informazione al servizio
dei cittadini.
Il Comune incrementa e valorizza il patrimonio della Biblioteca
in funzione dell'effettiva esigenza e domanda dell'utenza
e dell'educazione alla lettura di tutti i cittadini;
a ciò finalizza anche l'organizzazione della Biblioteca
nel rispetto degli standard dei servizi e della tecnica
biblioteconomica, documentalistica ed archivistica.conoscitivi.
Art.
2 - Cooperazione
interbibliotecaria
Al fine di migliorare la qualità e la quantità delle prestazioni
e di ottimizzare l'utilizzo delle risorse strutturali,
patrimoniali ed umane, il Comune di Santa Croce sull’Arno
cura, di intesa con la Provincia, l'integrazione del
Servizio Bibliotecario comunale nei sistemi territoriali,
cooperando con le biblioteche, gli archivi e le istituzioni
culturali private e pubbliche, documentarie e scolastiche,
con gli altri enti locali, la Regione Toscana, le Università
e lo Stato.
Art. 3 - Documentazione
di rilevanza locale e sezione locale
La Biblioteca
comunale cura la raccolta e la valorizzazione di tutta
la documentazione riguardante la realtà socio-economico-culturale
e la storia locale; a tal fine istituisce ed organizza
la Sezione locale e favorisce opportune iniziative che
contribuiscano alla conoscenza della storia e della
tradizione locale; in particolare promuove e coordina
la partecipazione dei soggetti pubblici e privati all'aggiornamento
delle raccolte che documentano la realtà del territorio.
Il Comune deposita presso il Servizio bibliotecario copia
degli atti e degli studi che abbiano rilevanza documentaria
locale.
Gli uffici e i servizi dell'Amministrazione cooperano con
il Servizio bibliotecario affinché sia garantita la
disponibilità e la pubblica fruizione della documentazione,
prodotta dall'ente, rilevante per lo studio della realtà
socioeconomica territoriale.
Il Comune può affidare al Servizio bibliotecario la custodia,
l'ordinamento e l'inventariazione dell'Archivio storico
ai fini di una sua migliore conservazione, di una sua
più ampia conoscenza e del pubblico uso.
Art. 4 - Servizi
informativi
Al fine
di soddisfare le esigenze informative dell'utente, di
favorire e migliorare l'accesso dei cittadini al Servizio
Biblioteca e la fruizione del patrimonio documentario,
la Biblioteca organizza attività informative e di orientamento.
All'interno di tali attività, può organizzare l'informazione
di comunità in collaborazione con le altre agenzie informative
(Uffici relazioni con il pubblico, Informagiovani...),
finalizzati a migliorare il rapporto tra i cittadini
e i servizi pubblici del territorio.
CAPO II - PATRIMONIO E BILANCIO
Art. 5 - Patrimonio
delle biblioteche
Il patrimonio del Servizio bibliotecario è costituito
da :
a) materiale
documentario su qualsiasi supporto,
b) attrezzature,
strumenti e arredi in dotazione alla Biblioteca
c) cataloghi,
inventari e altri strumenti bibliografici frutto dell'attività
scientifica del Servizio.
Le raccolte della
Biblioteca e dell'Archivio Storico
fanno parte del demanio comunale.
Art. 6 - Incremento del
patrimonio documentario
L'incremento
del patrimonio documentario è funzionale a soddisfare
le esigenze informative dell'utenza reale e potenziale.
Detto incremento deriva :
a)
dall'acquisto di libri, periodici e altro materiale
documentario, su qualsiasi supporto,
b) da donazioni e scambi concordati con l'ente e da
esso formalmente accettati,
c) dal deposito delle pubblicazioni del Comune e di
altri enti.
Art. 7 - Scarico
dei beni inventariati
Il materiale documentario, le attrezzature, gli strumenti
e gli arredi regolarmente inventariati che risultassero
smarriti, sottratti o ovvero deteriorati e resi inservibili dall'uso o da
altre cause contingenti e comunque obsoleti o privi
di carattere informativo e storico, saranno segnalati
in apposite liste e scaricati dai registri di inventario
con apposito atto della Giunta.
Art. 8 - Patrimonio
raro e di pregio
Il Servizio bibliotecario comunale tutela e valorizza il
patrimonio librario e documentario raro e di pregio
compreso nelle proprie raccolte, adottando i provvedimenti
necessari per renderlo accessibile senza pregiudizio
per la sua conservazione.
Art. 9 - Risorse
finanziarie
Nel bilancio preventivo del Comune
sono previsti
appositi capitoli di entrata e di uscita intestati al
Servizio bibliotecario.
Le entrate derivano, oltreché dalla dotazione del Comune,
da trasferimenti, da contributi, da donazioni e da corrispettivi
per prestazioni.
I capitoli in uscita coprono le spese per acquisto di materiale
documentario, di strumenti, attrezzature e arredi, per
prestazioni utili allo svolgimento di attività istituzionali
di promozione alla lettura e cooperazione, per la valorizzazione
del patrimonio librario e documentario, per progetti
atti a qualificare l'attività del Servizio, nonché per
le spese dei servizi generali di gestione, dei contratti
di prestazioni d'opera e per la formazione professionale.
Art. 10 - Finalizzazione
delle risorse
Le risorse finanziarie,
umane e patrimoniali, sono finalizzate a soddisfare
le esigenze culturali e informative dei cittadini.
Nei documenti di bilancio saranno specificati gli obiettivi
annuali e pluriennali che l'Ente intende perseguire
con la gestione del Servizio bibliotecario.
Nella relazione programmatica per la formazione del Bilancio
preventivo sono indicati gli obiettivi del servizio
in termini di attività ordinaria e di progetti speciali,
le risorse necessarie al raggiungimento di tali obbiettivi,
gli strumenti di verifica dei risultati.
Art. 11 - Controllo
di gestione
Il Servizio predisporrà adeguati strumenti per verificare
l'efficienza, efficacia ed economicità delle risorse
impiegate, predisponendo anche analisi statistiche delle
prestazioni rese e dell'utenza.
CAPO III
ORGANIZZAZIONE E PERSONALE
Art. 12 - Organizzazione
e gestione del Servizio.
Il Comune definisce la forma di gestione della
Biblioteca come servizio e stabilisce gli orario di
apertura al pubblico secondo le esigenze dei cittadini
purché compatibili con le risorse comunali.
Le strutture operative in cui si articola il Servizio si
differenziano sulla base dell'utenza e della tipologia
del materiale.
Il Responsabile del Servizio bibliotecario assicura l'efficace
ed efficiente gestione della Biblioteca; determina,
sulla base degli indirizzi e degli obbiettivi generali
fissati dall'Amministrazione, le modalità di gestione
utili per il loro conseguimento; è responsabile dell'organizzazione
del lavoro all'interno del servizio.
Art. 13 - Personale
del Servizio
Secondo gli indirizzi e gli obbiettivi di cui al precedente
articolo, tenuto conto delle prestazioni che l'Ente
vuole erogare e della quantità e qualità del patrimonio
documentario, nonché della progressione nel suo incremento,
il comune determina la dotazione del personale della
Biblioteca prevedendo anche profili tecnico-professionali
adeguati.
Art. 14 - Aggiornamento
professionale
L'attività di aggiornamento professionale, sia sul piano
tecnico che su quello
amministrativo, è oggetto di programmazione permanente
sulla base di piani annuali e pluriennali, con la previsione
delle opportune risorse, in quanto finalizzate al miglioramento
della qualità dei servizi e della garanzia dei diritti
fondamentali del cittadino di cui all'art. 1.
L'attività di aggiornamento è rivolta anche al personale
eventualmente operante in Biblioteca sulla base di contratti
o convenzioni.
CAPO IV
SERVIZIO AL PUBBLICO
Art. 15 - Criteri
generali del servizio al pubblico
I servizi della Biblioteca comunale sono organizzati per
garantire il diritto allo studio e alla cultura,
all'informazione, alla lettura, all'educazione
permanente del cittadino e per diffondere l'attitudine
alla lettura tra i giovani.
Il personale conforma il proprio comportamento ed il proprio
stile di lavoro a tale principio e tende a stabilire
rapporti di collaborazione attiva con l'utenza.
Art. 16 - Orario
di apertura al pubblico
Il criterio per la definizione dell'orario di apertura al
pubblico della Biblioteca sarà quello di agevolare il
più possibile l'accesso dei cittadini al servizio, tenendo
conto delle indicazioni emerse in seno alla Conferenza
cittadina dei Servizi pubblici, ove istituita, delle
indicazioni degli utenti e delle esigenze dell'Amministrazione.
Art.17 - Accesso
L'accesso alla biblioteca è libero e gratuito per tutti
i membri della comunità.
Il patrimonio, i servizi e le strutture devono essere funzionalmente
alle esigenze di lettura e di studio degli utenti, tenendo
conto anche delle minoranze, delle persone disabili,
dei gruppi più svantaggiati.
Art. 18 - Consultazione
La consultazione e la lettura di ogni documento presente
in Biblioteca, dei cataloghi e degli inventari sono
libere.
Il personale coadiuva l'utente nelle ricerche fornendo adeguata
consulenza.
Il responsabile del servizio dispone le condizioni di accesso
a materiali speciali e regola la consultazione di banche
dati remote e l’uso della strumentazione tecnica da
parte dell’utenza.
L’accesso alle sale per consultazione e studio di materiale
proprio è subordinato alla registrazione dello stesso
da parte del personale della Biblioteca.
Con provvedimento motivato il responsabile del Servizio
può escludere temporaneamente dall’accesso parte delle
strutture e dei locali, o limitarne l’accesso a particolari
categorie di utenti.
Art. 19 - Prestito
Il
prestito domiciliare del materiale documentario del
Servizio è, di norma, sempre consentito.
Eventuali limitazioni del prestito sono ammesse solo per
esigenze di tutela, conservazione e cura dell'interesse
pubblico più generale.
E' consentito il prestito domiciliare di n. 5 (cinque) opere contemporaneamente per non oltre un mese.
Il prestito è rinnovabile per massimo un altro mese a condizione
che l’opera non sia richiesta o prenotata da altri utenti;
non possono essere rinnovate le opere di narrativa
per permettere alle stesse maggiore circolarità.
Il prestito è concesso a titolo personale ed è vietato passare
ad altri i documenti ricevuti in prestito.
Nel caso di prestito richiesto da persone non residenti
nella zona di utenza della Biblioteca comunale il responsabile
del servizio può chiedere il versamento di una cauzione
proporzionata al valore della documentazione richiesta.
La mancata restituzione oltre la data di scadenza comporterà
l’esclusione temporanea dal prestito e contemporaneamente
verrà effettuato un primo sollecito telefonico, dopo
una settimana dal primo verrà inoltrato un secondo sollecito
inviando una lettera raccomandata tassa a carico; nell’eventualità
che l’utente continui a non restituire quanto ottenuto
in prestito verrà definitivamente escluso dal prestito
e nei suoi confronti verrà applicata una sanzione amministrativa
secondo i criteri stabiliti dalla Giunta; la stessa
così come l’esclusione definitiva dal prestito verranno
applicate anche nei confronti dell’utente che danneggi
le opere prese in prestito o consultate.
Per particolari esigenze di studio e ricerca, a uffici,
scuole ed altri consimili soggetti collettivi e pubblici,
su motivata richiesta, potrà essere consentito derogare
alle eventuali limitazioni di cui sopra.
Uno specifico provvedimento stabilisce singolarmente o per
categorie quali opere siano permanentemente escluse
dal prestito e quali sottoposte a particolari limitazioni
di tempo e di numero, prevedendo le possibili deroghe
all'esclusione alle limitazioni.
Gli utenti residenti che per motivi di salute o altre valide
ragioni sono impossibilitati a raggiungere la sede del
Servizio, possono chiedere al Responsabile il recapito
a domicilio delle opere prescelte. Le consegne vengono
effettuate almeno una volta la settimana senza oneri
per gli utenti.
Art. 20 - Iscrizioni
al servizio di prestito
Sono ammessi al servizio di prestito tutti coloro che ne facciano richiesta, fornendo le notizie e
le garanzie essenziali alla conservazione del patrimonio
del Servizio.
L'utente è tenuto alla corretta conservazione del materiale
documentario e alla sua restituzione nei termini stabiliti.
Art. 21 - Prestito
interbibliotecario
Il Servizio bibliotecario attua il prestito interbibliotecario
con gli istituti che ammettono la reciprocità, alle
stesse condizioni del prestito personale.
Art. 22 - Gratuità
e onerosità dei servizi
I servizi forniti dalle biblioteca sono, di norma, gratuiti
eccetto quelli che
comportano costi aggiuntivi per la singola prestazione.
Con appositi provvedimenti
sono stati stabiliti i servizi a pagamento, le modalità
di fruizione degli stessi e le relative tariffe.
Art. 23 - Proposte, suggerimenti e reclami degli utenti
Il Servizio promuove anche indagini e rilevazioni del livello
di soddisfazione dell'utenza
.
La biblioteca favorisce, con adeguati strumenti, la partecipazione
degli utenti alla costituzione e all'incremento di raccolte.
Art. 24 - Carta
dei Servizi
Un apposita Carta
dei Servizi verrà adottata secondo quanto contenuto
nella Direttiva del Presidente del Consiglio dei Ministri
"Principi sull'erogazione dei servizi pubblici"
del 27 gennaio 1994 per garantire la certezza e la qualità
dei servizi nonché i diritti dei cittadini utenti.
Gli
atti e le disposizioni regolamentari interne relative
all'erogazione dei servizi, sono emanati anche in conformità
di detta Carta.
Art. 25 - Comportamento
dell'utente
Il comportamento degli utenti deve essere conforme ad una
corretta fruizione del servizio pubblico, del patrimonio,
dei locali e degli strumenti della Biblioteca.
L’utente che tenga nell’ambito dei locali della Biblioteca
un comportamento non consono al luogo e che risulti
di pregiudizio alla fruizione pubblica del servizio,
ovvero che non intenda rispettare le norme previste
dal presente regolamento o dagli ordini di servizio
del responsabile potrà essere richiamato, e in caso
di reiterata inosservanza allontanato dal personale
che farà tempestivo rapporto al responsabile.
L’utente che reiteri il comportamento che ha provocato il
suo allontanamento potrà, con ordinanza del sindaco,
essere interdetto definitivamente dall’accesso al servizio.
L’utente che danneggia o perde un libro o altro materiale
e strumento della Biblioteca è tenuto al risarcimento
del danno sia sostituendo quanto danneggiato o perduto
con altro identico, sia versando al Comune il valore
nella misura stabilita dal responsabile del Servizio
mediante apposito bollettino di c.c.p. intestato alla
Tesoreria del Comune di Santa Croce sull’Arno. In caso
di rifiuto del risarcimento da parte del danneggiante
il Responsabile ne informerà l’Amministrazione Comunale
che procederà nelle forme ritenute più opportune che
possono contemplare anche il ricorso alle Autorità giudiziarie.
CAPO V
RAPPORTI ISTITUZIONALI CON L'UTENZA
Art. 26 - Partecipazione
e consultazione degli
utenti
Nei modi previsti dalle norme statutarie, i cittadini, le
associazioni culturali, quelle professionali dei bibliotecari
e le commissioni per la biblioteca e le associazioni
di utenti possono concorrere alla definizione degli
obiettivi del Servizio ed alla valutazione dei risultati
raggiunti.
CAPO VI
ARCHIVIO STORICO
Art. 27 - Consultazione
La consultazione dei documenti conservati nell’Archivio
Storico è consentita previa autorizzazione rilasciata
dalla Sovrintendenza ai Beni Archivistici e dal Responsabile
del Servizio.
La consultazione e riproduzione dei materiali di Archivio
deve avvenire nell’orario di apertura della Biblioteca
ed esclusivamente nei locali per la consultazione sotto
la sorveglianza del personale.
Art. 28 - Riproduzione
della documentazione archivistica
E’ permessa la fotocopiatura dei documenti successivi al
1. gennaio 1955 e la sola riproduzione fotografica di
quelli anteriori a tale data.
I trasgressori saranno allontanati dall’Archivio e segnalati
alla Sovrintendenza ai Beni Archivistici.
CAPO VII
AUDITORIUM DI PALAZZO VETTORI
Art. 29 - Utilizzo
L’uso dell’Auditorium di Palazzo Vettori è rilasciato dal
Responsabile del servizio ai partiti politici, alle
associazioni riconosciute ed alle associazioni locali
che abbiano comunque una sede e una attività conosciuta.
Nel caso di richieste di privati cittadini, di associazioni
non conosciute o, comunque, in casi dubbi e in casi
di richiesta di uso gratuito quest’ultima viene sottoposta
alla Giunta Municipale, la concessione viene comunque
rilasciata dal Responsabile del Servizio.
La concessione è subordinata alla non interferenza con le
attività del Centro Palazzo Vettori e con quelle programmate
dall’Amministrazione Comunale nonché alla sottoscrizione
di una dichiarazione di responsabilità ed al versamento
alla Tesoreria Comunale di un rimborso spese nella misura
stabilita dalla Giunta Municipale con proprio atto.
L’uso dell’Auditorium è gratuito per le attività culturali
promosse e patrocinate dall’Amministrazione Comunale
e dalla Commissione Palazzo Vettori.
CAPO VIII
DISPOSIZIONI FINALI E DI RINVIO
Art. 30
Per quanto non disciplinato espressamente dal presente Regolamento,
valgono le norme degli altri Regolamenti Comunali, e
in particolare quelle dei Regolamenti dell'organizzazione
degli uffici e dei servizi, dei contratti e di contabilità,
di trasparenza e accesso ai documenti.
Art. 31
Copia del presente Regolamento e di altri provvedimenti
che disciplinino il Servizio saranno esposti, in apposito
albo, in ogni struttura operativa.
Art. 32
Il precedente Regolamento del Servizio bibliotecario è abrogato.
Approvato con delibera del Consiglio Comunale n.70/98
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