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COMUNE
DI SANTA CROCE SULL'ARNO
Centro di attività espressive
Villa Pacchiani |
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Iniziativa
finanziata con il contributo della
Provincia di Pisa |

In
occasione del Giorno della Memoria
La
S.V. è invitata
Domenica 25 Gennaio
alle ore 17
all'inaugurazione della mostra
che
rimarrà aperta fino a
Sabato 21 febbraio 2004
COMUNITA'
EBRAICHE DI
FIRENZE, PISA, LIVORNO
La
vita liturgica ebraica è scandita non solo dalle
cerimonie sinagogali, ma anche da una complessa ritualità
domestica. Alcune forme di ritualità, che affondano
le loro radici in un lontanissimo passto, sono attualmente
osservate da molti ebrei talvolta senza neppure conoscerne
l'origine precisa e le ragioni più profonde.
Questa cultura corre parallela a quella rabbinica e
talmucida ufficiale e spesso, per il suo sapore in alcuni
aspetti folkloristico, è guardata con un certo
distacco, come frutto di superstizioni e di tradizioni
popolari di scarso fondamento scientifico. Tuttavia,
molti degli usi, seguiti all'interno delle famiglie,
sono stati quelli che hanno permesso la sopravvivenza
di interi gruppi anche quando l'assimilazione, che si
è accentuata dopo l'Emancipazione, nella seconda
metà dell'Ottocento, ha indebolito i legami con
lo studio dei testi biblici e l'osservanza delle regole
ebraiche.
In questa ritualità, hanno un posto di tutto
rilievo gli oggetti, che servono all'espletamento di
alcune cerimonie e che ciascuna famiglia ebraica possiede.
La famiglia è uno dei punti nodali della collettività
ebraica, poichè c'è un'identità
sostanziale tra la sinagoga e la casa. La famiglia stessa,
infatti, rappresenta in seno alla società un
nucleo di per sè stesso già compiuto ed
autosufficiente, che può inserirsi a sua volta
in un gruppo più grande, ma senza alcun carattere
di necessità.
L'esposizione
è corredata da un ampio catalogo
disponibile durante la mostra al prezzo speciale di
10 Euro.
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