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"NANDO
CANUTI"
Opera grafica donazione disegni, gouache, incisioni
Dal
17 novembre 2001 all'1 dicembre 2001
presso
il Centro Espositivo di
Villa Pacchiani di Santa Croce sullArno (Via Provinciale
Francesca Sud)
Nado
Canuti è nato a Bettolle di Siena nel 1929 Autodidatta
vive e lavora a Milano. Nel 1943, a 14 anni, aderisce
alla lotta per la Resistenza prima organizzandosi con
alcuni compagni, poi proseguendo da solo, nonostante
la mutilazione della mano Nel 1950, incoraggiato da
amici, tra cui Mino Maccari Fortunato Bellonzi e Pier Carlo Santini, esordisce come
pittore, dal 1966 si dedica principalmente alla Scultura,
alla Grafica e all'Arte Orafa.

Negli
anni '60 in particolare con i bassorilievi della Cappella
Fazzi a Piombino, il suo linguaggio plastico si definisce
in una stilizzazione di ascendenza espressionista che
trova il suo tema dominante nel dolore dell'esistenza.
Questa poetica di "sofferente misticismo",
fondata su una organicità di forme e forze elementari,
si concentra poi nella individuazione di processi mitici
e vitali al tempo stesso, (ciclo delle "Genesi"
e delle "Metamorfosi") fino a giungere nel
1970 alla creazione di uno spazio ortogonale, nel quale
si muovono personaggi sempre più definiti come atavici
protagonisti dell'arte primitiva.
La
sua scultura avanza poi sempre più verso la sintesi
astratta, ricercando il rigore della linea, l'essenzialità
compatta, liscia e geometrica delle forme. Le tecniche
usate sono il cemento fuso, scalpellinato e liscio,
il marmo, I'alpacca, I argento e soprattutto il bronzo
soggetti preferiti possono essere definiti come forme
assemblate per incastri, scomponibili e mutabili in
una meccanica germinante di magica stilizzazione, in
"un metamorfismo che diverrà il tratto caratteristico
della sua scultura ormai avviata verso la definizione
di una morfologia stilistica personale e inconfondibile...
" (G. Di Genova). Presente alla IX e X Quadriennale
d' Arte di Roma, dal 1959 ad oggi ha tenuto oltre settanta
personali e collettive in Italia Germania, Francia,
Svizzera, Austria, Nord Europa, Paesi Arabi, Stati Uniti,
Paesi Latino-Americani, Messico, Giappone, Kenya. Le
sue opere figurano in musei italiani e stranieri, in
numerose collezioni pubbliche e private ed in Chiese
e Santuari. Ha realizzato opere monumentali di grande
significato artistico e culturale,in Italia e all'estero,
tra cui numerosi monumenti alla Resistenza e ai Caduti
in varie città italiane.

Sulla
sua opera artistica sono state elaborate tesi e opere
monografiche di notevole interesse critico. Il suo nome
è di rilievo nei Cataloghi d' Arte Contemporanea, nella
Storia dell' Arte e La Scultura del 9OO, Edizioni UTET
e Edizioni Bora e nella Enciclopedia Universale SEDA
e nei Bolaffi Arte.
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